| |
|
|
 |
La creatività culinaria di questi due fratelli riscopri alcuni
dei piatti dell'antica gastronomia Napoletana,che era già stata
descritta nei dettagli, pochi secoli prima, nei libri di ricette
di Cavalcanti e di Corrado ed era ben radicata nelle tradizioni
dell' entroterra vesuviano;
la Minestra Maritata, le melanzane e le zucchine "alla scapece".
Questi piatti sono citati addirittura in "De Re Coquiniria"
di Apicio insieme all'agnello lattante accompagnato con piselli
novelli, gli "ntrugliatielli" cucinati al forno con patate e
pomodori del "piennolo".
|
|
|